Menopausa
Vampate
All’improvviso…. a tradimento…nel momento meno opportuno…. ci colpisce così, rendendo visibile a tutti il nostro stato di donna in balia degli ormoni…..di donna che sta invecchiando. È la vampata, il nemico più visibile della menopausa, il sintomo di cui la maggior parte delle donne si lamenta. È una sensazione di grande calore che avvolge la parte superiore del corpo: viso, collo, petto. Il fuoco ci assale e la sua fiamma scalda e arrossa la nostra pelle per poi lasciarci dopo 30 secondi o anche più, 2-3 minuti, con una sensazione di freddo. Queste onde di calore sono spesso accompagnate da un incremento delle pulsazioni cardiache, mancanza di respiro, tremore alle mani, nausea e senso di mancamento. A volte si ha anche una sudorazione eccessiva, spesso notturna, emicranie ed indolenzimento muscolare. Tutto ciò è senz’altro spiacevole e crea disagio, ma non è grave. È semplicemente l’ipotalamo che, non ricevendo dalle ovaie la risposta cui è abituato, insiste, insiste. Ancora e ancora. Si attivano così non solo l’ipofisi, che produce FSH e LH in grande quantità, ma anche altre aree del cervello che sono a stretto contatto con l’ipotalamo stesso. Le centraline di controllo che regolano il calore corporeo, il ricambio idrico e la sudorazione vanno in tilt, perché non sono abituate ad un tale comportamento da parte del nostro direttore d’orchestra. Ecco che arriva la vampata…..tanto più intensa quanto più il corpo fatica ad adattarsi ad i nuovi livelli ormonali e quanto più brusco è lo sbalzo che stiamo vivendo (interruzione della terapia ormonale sostitutiva, rimozione delle ovaie…). Per noi è utile conoscere quali sono le circostanze, i fattori esterni che peggiorano le ondate di calore. È ancor più utile sapere cosa possiamo fare per migliorarle. Cibi abbondanti e speziati, alcool, caffeina alzano la temperatura corporea e non vanno bene, ovviamente. Il fumo, ancora peggio, influenza l’attività ovarica, già sotto sforzo. Il corpo ci chiede moderazione ed equilibrio…dieta adeguata, ricca di quelle sostanze vegetali che molto assomigliano ai nostri ormoni , pochi grassi animali, pochi zuccheri…Qualcuna di noi dirà: “Ma sono tutte le cose che mi piacciono di più! E già sono depressa in questo periodo!” Invece questo viaggio di trasformazione prevede anche la scoperta di nuovi sapori….è stato così anche per noi. Ma di alimentazione parleremo più diffusamente in seguito. In ogni caso ora non va bene neanche essere troppo magre (finalmente!). Nel grasso corporeo, infatti, avvengono importanti trasformazioni chimiche che portano alla produzione di estrone, l’estrogeno della menopausa, che supporta la produzione limitata di estradiolo da parte delle ovaie. Cerchiamo di seguire regole di vita salutari, dedicarci del tempo, fare del sano movimento fisico..così il nostro corpo può adattarsi più naturalmente alla trasformazione in corso. Sembra utile anche la strategia del vestirsi a strati, ma non nel senso che ad ogni vampata se ne toglie uno….L’ironia salva la vita e trasforma le situazioni imbarazzanti.
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