Menopausa
Sale
Ne consumiamo troppo….il sale in tavola da aggiungere al cibo è un’abitudine radicata e a volte il nostro dire, rispetto ad un cibo, “non sa di nulla”, si riferisce proprio alla sua sapidità. I 9-10 grammi a testa al giorno di sale, che rappresentano il nostro consumo medio, sono davvero troppi. Il gusto salato è un’abitudine dannosa che può favorire l’insorgere di ipertensione arteriosa. In questo momento della tua vita il cloruro di sodio (sale comune da cucina) diventa un nemico particolare, sia per quanto riguarda l’osteoporosi (il sodio favorisce la perdita di calcio con le urine), sia per la ritenzione idrica. È il sale infatti a far sì che l’acqua si accumuli nei tessuti, soprattutto a livello di fianchi, glutei e cosce…..Avrai provato anche tu sicuramente quella fastidiosa sensazione di pienezza contro la quale poco o nulla serve mangiare poco…perché non è il grasso a riempirti, ma l’acqua. Il disequilibrio ormonale favorisce già la ritenzione idrica per tutta una serie di meccanismi complessi in gioco tra ovaie-tiroide-surrene; se a questo aggiungi un eccesso di cloruro di sodio, il problema si acuisce di molto. Tutto il sale di cui hai bisogno è già contenuto negli alimenti allo stato naturale. Alcuni ne sono più ricchi di altri, ma nessuno raggiunge livelli così alti da essere dannoso. Il palato si abitua rapidamente ad apprezzare il gusto naturale dei cibi e presto rifiuterà l’eccesso di sapidità spontaneamente. Poni attenzione al consumo di prodotti confezionati, quali insaccati e cibi in scatola, e di alcuni condimenti alternativi quali il dado, il ketchup, la salsa di soia, poiché ricchi di sale. In alternativa prova ad insaporire i tuoi cibi con erbe aromatiche e spezie. Se proprio vuoi usare un po’ di sale, preferisci quello marino integrale. Abbi cura, in ogni caso, di equilibrare l’eventuale aggiunta di sale mediante il consumo di alimenti ricchi di potassio. Questo minerale infatti, abbondante in quasi tutta la frutta e la verdura e nei cereali integrali, bilancia efficacemente il sodio e compensa parte dei suoi effetti negativi.
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