Menopausa
Rimedi specifici per le vampate
Oltre ai rimedi fondamentali per te, da noi schematicamente descritti come Rimedi di Base 1 e 2, abbiamo selezionato altri aiuti, più specifici, mirati e veloci per alleviare le vampate. Te li consigliamo da soli o, meglio ancora, in associazione.
Cimicifuga racemosa
La radice della cimicifuga racemosa, pianta perenne nativa del Nord America, è nota per essere molto efficace nell’alleviare i sintomi della sindrome vasomotoria. Tra i principi attivi spicca la 27-deossi-acteina, glucoside triterpenico cui si attribuiscono le proprietà principali. Secondo l’ipotesi più attendibile il meccanismo d’azione coinvolgerebbe l’azione della cimicifuga a livello ipofisario, inducendo la riduzione dei livelli di FSH e di LH e alleviando di conseguenza i sintomi delle vampate. Le linee guida sull’impiego fitoterapico di questo estratto, redatte dal’American College of Obstetrics and Ginecology, ne supportano l’utilizzo per periodi di sei mesi; non essendoci studi clinici di durata superiore, per prudenza l’impiego per tempi più lunghi è sconsigliato.
Griffonia simplicifola
È una pianta arbustiva e legnosa tipica delle aree tropicali semi-umide dell’Africa centro occidentale. La parte attiva è contenuta nei semi, naturalmente ricchi di 5-HTP (5-idrossitriptofano), un aminoacido precursore diretto della serotonina. Quest’ultima è un neurotrasmettitore che gioca un ruolo fondamentale nel nostro organismo per quanto riguarda la gestione dello stress. Il suo apporto è in termini di benessere e calma naturali. È come se fungesse da regolatore aiutandoci ad innalzare la nostra personale soglia di eccitabilità nervosa; in questo modo tutto diventa più sopportabile, anche il disagio che creano le vampate. Tieni presente che queste non solo sono spesso accompagnate da irritabilità e da umore instabile, ma sono anche fonte di stress, del quale noi stesse ci carichiamo nel tentativo di “gestirle”. Lo stress abbassa ulteriormente i livelli di serotonina, rendendoci più esposte ad ulteriori vampate. Si rischia così di innescare un circolo vizioso che la griffonia, con il suo patrimonio di 5-HTP, ci permette di interrompere. Un buon approvvigionamento di 5-HTP è la condizione fondamentale affinchè il nostro corpo possa sintetizzare al meglio la serotonina di cui ha bisogno.
Rhodiola rosea
Detta anche “radice d’oro”, è utilizzata da oltre trecento anni nella medicina tradizionale eurasiatica. È una pianta “adattogena” che si distingue per la sua grande versatilità. Nativa della Russia e dell’Asia, è abituata a vivere in zone aride ed impervie, in condizioni climatiche molto difficili, quindi sa cosa significa “resistere” con forza…per questo l’abbiamo pensata per te. Riesce anche a fiorire…anche per questo l’abbiamo sentita vicino a te. I suoi principi attivi, principalmente salidroside e rosavin, aiutano il tuo organismo ad adattarsi a questa fase di cambiamento e di stress, facendoti sentire più forte sia fisicamente che psicologicamente. Ipotalamo ed ipofisi, troppo occupati a cercare risposte da un ovaio “stanco”, sregolano altri meccanismi corporei. Rhodiola rosea può supportare queste funzioni alterate, aiutando il tuo organismo ad adattarsi più velocemente a questi alti e bassi. Non possiamo parlare quindi di un’azione specifica sulla vampata, ma su di te, intesa come unità corpo-mente, che la stai vivendo. Ti abbiamo anche parlato dell’importanza che livelli stabili di serotonina rivestono nel controllo delle ondate di calore. La griffonia fornisce al tuo corpo il precursore ideale (5-HTP), la rhodiola invece ne favorisce il trasporto, contribuendo così in maniera sinergica ad innalzare e a rendere stabili i valori di serotonina.
Gynostemma pentaphyllum
È una pianta rampicante che cresce spontaneamente nelle regioni montane del sud della Cina e dell’Asia. Vanta una tradizione antichissima, il suo impiego risale al tempo della dinastia Ming. In occidente le sue potenzialità sono state scoperte quasi per caso e il suo impiego è recente. La sua composizione chimica è molto simile a quella del più noto ginseng, anzi, si dice “come il ginseng ma meglio del ginseng…..”, la sua azione è infatti forte e morbida al tempo stesso. I costituenti attivi appartengono alla classe delle saponine e sono chiamati gipenosidi. Anche questa pianta può esserti molto utile nel sostenerti fisicamente e psicologicamente, può darti molta forza senza sovraeccitarti. Ciò che la rende speciale per te che soffri di vampate sono le sue azioni di regolazione della pressione sanguigna e di protezione delle funzioni circolatorie. Alle vampate infatti si accompagnano fastidiose tachicardie e sbalzi di pressione. L’azione adattogena di gynostemma ti sostiene anche da questo punto di vista. Inoltre, aiutando il sangue a scorrere meglio, anche il tuo fluire in quest’alternanza di alti e bassi ne trae beneficio.
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