Menopausa
Rimedi specifici per la secchezza vaginale
Oltre ai rimedi fondamentali per te, da noi schematicamente descritti come Rimedi di Base 1 e 2, abbiamo selezionato altri aiuti, più specifici e mirati per aiutarti a sentirti in armonia con le tue parti intime. Te li proponiamo in forma di crema-gel per uso locale. Isoflavoni di soia in forma agliconica
Ti abbiamo già parlato a lungo dei fitoestrogeni, in particolare degli isoflavoni di soia. Sai che essi sono in grado di legarsi ai recettori per gli estrogeni simulandone l’effetto. Per riuscirci però devono essere liberati dalla molecola di glucosio che fa parte della loro naturale struttura, ossia devono essere trasformati da “gliconi” in “agliconi”. Nel nostro corpo ciò può avvenire solo a livello intestinale, per azione della flora batterica. Esistono ora in commercio forme di isoflavoni già private della loro componente zuccherina, con lo scopo di utilizzarle direttamente sui tessuti, senza passare attraverso la via sistemica. Le cellule della mucosa vaginale sono ricchissime di recettori per gli estrogeni. Se questi ormoni vengono meno, i recettori restano “disoccupati” e tutto l’ambiente ne soffre. L’applicazione locale di isoflavoni di soia, in forma agliconica, permette di “occuparli” di nuovo e di riattivare con ciò tutta una serie di eventi, prima di tutto la formazione di acido jaluronico, riserva preziosa per l’idratazione delle cellule. Queste riprendono vita, recuperano elasticità e turgore, si rimettono a produrre glicogeno e forniscono così il naturale nutrimento alla flora locale. Pian piano i sintomi di secchezza vaginale migliorano significativamente.
Aloe Vera Gel
L’aloe è una pianta che guarisce se stessa. Hai mai provato a tagliare una sua foglia? Si cicatrizza da sola grazie all’azione di ciò che è in essa contenuto, principalmente polisaccaridi e mucillagini. Il suo gel ha in sé tutta la ricchezza protettiva e riparatrice della pianta, unitamente alla capacità di lenire stati infiammatori. Questo ne rende l’impiego particolarmente indicato per la mucosa vaginale.
Tocoferolo naturale
Molte donne trovano miglioramento dai sintomi di secchezza vaginale anche solo con l’applicazione locale di capsule di vitamina E. Non c’è da stupirsi perché le sue proprietà benefiche sugli epiteli sono veramente molte. Protegge dai danni dei radicali liberi, promuove la riparazione dei tessuti, ritarda il processo di invecchiamento cellulare. Secondo noi è veramente indispensabile per il recupero dell’idratazione del tuo ambiente vaginale.
Fosfatidilcolina di soia
Di lei si parla spesso, soprattutto in relazione al suo uso sistemico in qualità di emulsionante naturale, utile per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Ciò si realizza perché la sua struttura, fatta da una parte solubile in acqua e da un’altra insolubile, le permette di inglobare sostanze che di per sé non sarebbero miscibili con il sangue, impedendo così il loro deposito sulle pareti dei vasi. Ciò che si dice più di rado, invece, è che la sua struttura è straordinariamente simile a quella delle membrane cellulari. Viene perciò riconosciuta subito, è per così dire un “lasciapassare”. Quando la vedono, le cellule non oppongono resistenza. Qualora utilizzata in preparati per applicazione cutanea, anche vaginale, consente perciò sia di inglobare che di veicolare quelle sostanze che difficilmente, se lasciate sole, sarebbero in grado di entrare nelle cellule e di svolgere la loro funzione. La sua presenza in un prodotto assicura una migliore biodisponibilità dei principi funzionali.
Acido lattico
È l’agente acidificante da noi naturalmente prodotto nell’ambiente vaginale. Se viene a mancare l’equilibrio si altera: il pH si alza e con esso aumenta anche il rischio di infezioni. Scegli prodotti che ti aiutino a riportare il pH vaginale a livelli fisiologici, ossia intorno a 5 – 5,5.
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