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Menopausa
Benefici e "malefici" dei Grassi
Dei grassi si parla moltissimo, quasi sempre in chiave negativa. Per questo probabilmente già sei abituata a porre attenzione e cura nella scelta di questi alimenti, soprattutto per quel che riguarda i condimenti. Saprai che i grassi animali, definiti grassi saturi, sono tra i principali responsabili delle patologie degenerative a carico dell’apparato cardiovascolare. “Attenzione al colesterolo!” è il grido d’allarme del ventesimo secolo. Diamo quindi per scontato che tu sia sufficientemente informata sulla necessità di controllare l’apporto dei grassi alimentari. Preferiamo in questa sede farti invece vedere le qualità dei grassi, soprattutto di alcuni. Persino al colesterolo possiamo trovare dei lati buoni: da esso il nostro corpo sintetizza la vitamina D, numerosi ormoni, gli acidi biliari ed altre sostanze utili per proteggerci dalle tossine. Allora ampliamo gli orizzonti e vediamoli questi grassi, più da vicino! Gli oli vegetali, ad eccezione di quelli ricavati dalla palma e dal cocco, e il pesce contengono grassi buoni, definiti grassi insaturi. Ciò che li distingue è la presenza, nella loro struttura, di almeno un doppio legame (grassi monoinsaturi) tra gli atomi di carbonio della catena. Detta così sembra una distinzione banale ma in realtà è di grande importanza. Questo doppio legame è un fulcro di salute. Più ce ne sono (grassi polinsaturi), meglio è. Doppi legami per difenderci dai radicali liberi, per fluidificare il sangue e contrastare la formazione di placche aterosclerotiche. Doppi legami per ricostruire e rendere più flessibili le membrane cellulari, per migliorare la funzionalità del sistema nervoso, per facilitare gli scambi tra cellula e cellula. Questo è il mondo dei grassi che ci fanno bene. Come regola generale possiamo dire che maggiore è, nella nostra dieta, il contributo di grassi insaturi rispetto a quelli saturi, più benefici apportiamo al nostro organismo, sia all’interno che all’esterno. Ma c’è una categoria ancora più speciale, costituita dagli acidi grassi essenziali polinsaturi (AGE). Avrai sicuramente sentito parlare di omega-3 e omega-6: sono le due grandi famiglie di acidi grassi essenziali. Gli acidi alfa-linolenico ed eicosapentaenoico (EPA) appartengono al gruppo degli omega-3. L’olio di semi di lino è la più ricca fonte conosciuta di acido alfa-linolenico, il quale è contenuto anche nelle noci e nella soia. L’EPA è invece abbondante negli oli di pesce dei mari freddi ma può essere anche fabbricato dal nostro organismo a partire dall’acido alfa-linolenico. Quest’ultimo è infatti l’unico vero acido grasso essenziale della categoria omega-3. Gli acidi linoleico e gamma-linolenico appartengono invece al gruppo degli omega-6. Ne sono ricchi la maggior parte degli oli vegetali, in particolare i semi di borragine e di enotera, alcune alghe (Klamath e Spirulina) e i vegetali a foglia scura. Tutti gli AGE sono importanti per la normale crescita e ricostruzione della pelle, dei vasi sanguigni e dei tessuti nervosi. Sono vitali per una respirazione cellulare efficiente e per la fluidità e la flessibilità di tutti i tessuti e le membrane cellulari, in particolare della retina e del cervello. Sono loro riconosciute anche proprietà lubrificanti del sangue: è infatti indubbia e molto nota la loro capacità di ridurre i depositi di colesterolo sulle pareti dei vasi, prevenendo così le malattie cardiovascolari. Questo in generale. Per te che sei in menopausa il loro ruolo diventa ancora più importante. Gli AGE aiutano infatti a mediare, attraverso il complesso meccanismo delle prostaglandine, le risposte inappropriate del tuo corpo agli stimoli ormonali. Le prostaglandine, che dagli AGE hanno origine, fungono da misteriosi messaggeri, simili agli ormoni, che regolano e modulano una grandissima varietà di funzioni cellulari. Tutte le problematiche di secchezza della pelle e delle mucose, di acne, di perdita di capelli possono trarre enorme beneficio dall’assunzione di acidi grassi essenziali. Alimentandoti con cibi ricchi di queste preziose sostanze ti accorgerai che anche le vampate (se le hai) saranno meno frequenti, come pure tutti quei sintomi, gonfiore, irritabilità, tensione, tipici dello sbilanciamento ormonale. In questi anni particolari è inoltre auspicabile un’adeguata prevenzione nei confronti dello sviluppo di malattie degenerative (cancro, malattie cardiache). Anche questo è un dono degli acidi grassi essenziali. Un’alimentazione ricca di pesce (soprattutto quello che vive nei mari freddi), di semi oleaginosi (girasole, lino, noci ecc.) e il variare gli oli con cui condisci (non usare solo l’olio d’oliva ma anche gli oli di lino, di canola, di noce, di soia…) ti garantisce un buon apporto di omega-3 e omega-6. Ti raccomandiamo anche l’uso contemporaneo di antiossidanti (betacarotene, vitamina C, vitamina E) che trovi in abbondanza in frutta, verdura e cereali integrali. Ciò consente agli AGE di non essere ossidati e di donarti al meglio il loro contenuto prezioso.
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