Menopausa
Alimentazione in caso di ansia, depressione, variazioni di umore
Le variazioni ormonali tipiche della menopausa si riflettono anche sulla cellula nervosa, anch’essa ricca di recettori per gli estrogeni e il progesterone. L’alimentazione deve quindi essere mirata a garantire il giusto apporto di sostanze utili a nutrire il cervello per facilitare la comunicazione e lo scambio degli impulsi nervosi. In un momento in cui il corpo sta facendo fronte ad uno stress imposto dalle fluttuazioni ormonali, è importante non penalizzarlo con carenze nutrizionali. Impara a vedere nel cibo il carburante non solo della forza fisica ma anche della forza mentale. Un minerale importante per l’equilibrio nella trasmissione degli impulsi nervosi è il magnesio, ma non va trascurato neanche il potassio. Quindi frutta e verdure fresche di stagione e cereali integrali, meglio se biologici. Le vitamine del gruppo B sono fondamentali per la salute della cellula nervosa, come pure gli acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6, le une e gli altri rendono molto meglio se sono accompagnate da quantità sufficienti di vitamine C e E, in grado di ottimizzarne l’assorbimento ed efficaci antiossidanti. La trasmissione tra cellule nervose avviene attraverso sostanze chimiche chiamate neurotrasmettitori. Questi vengono sintetizzati a partire dagli aminoacidi, i mattoni delle proteine. E’ importante quindi che la tua alimentazione preveda anche un buon apporto proteico, meglio se costituito da pesce e fonti vegetali (soia, fagioli, lenticchie, ceci ecc.). Evita le sostanze eccitanti come l’alcol, il caffè e il fumo, particolarmente dannose in questo momento. Un discorso a parte meritano gli zuccheri, soprattutto lo zucchero bianco. Avrai sentito parlare di dipendenza da zucchero (argomento da noi trattato alla pagina dedicata ai carboidrati); la cellula nervosa è particolarmente sensibile allo stress creato dagli alti e bassi della glicemia, conseguenza di un’alimentazione troppo ricca di zuccheri. A ciò reagisce con sintomi che molto assomigliano alla vulnerabilità e all’ipereccitabilità che caratterizzano i momenti di turbamento emotivo. L’apporto di glucosio è fondamentale per un buon equilibrio mentale ma meglio se proviene da carboidrati complessi che non costringono il corpo a mobilitare alte dosi di insulina per essere assorbiti e permettono quindi di mantenere una glicemia stabile. E ancora una volta …acqua, tanta acqua pura perché qualsiasi scambio, reazione o processo metabolico viene facilitato da una buona idratazione.
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