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Fisiologia femminile
Ciclo Mensile
Il ciclo è la nostra vita, il ciclo siamo noi. Spesso confondiamo "ciclo" con "mestruazioni". Non è così. Le mestruazioni sono solo un momento di espressione visibile del ciclo, una fase di questo....Ogni giorno noi stiamo vivendo un momento del ciclo, ciò è parte di noi ed influenza il nostro modo di essere, le nostre emozioni, il nostro relazionarci con il mondo esterno. Ognuna di noi ha il suo ciclo, a volte ritmico, altre volte irregolare. 24-26….28-30… a volte 32, anche 35 giorni…ancora una volta la natura sottolinea la nostra unicità. Ciò che è veramente “normale” è la variabilità individuale. Tuttavia la maggior parte delle donne ha cicli regolari di circa 28 giorni, proprio come i cicli lunari. Ma ciclo non è solo ciò che “vediamo”…..ciclo è tutto ciò che sta accadendo in noi e che possiamo “avvertire” in piccola parte o in grande parte, a seconda di quanto sappiamo "ascoltarci". Ciclo mestruale, ciclo ovario, ciclo ipofisario, ciclo uterino….ogni parte del nostro corpo ne è coinvolta. Il tutto prende il via durante la pubertà quando il corpo, progettato e congeniato per creare la vita, comincia a produrre gli ormoni sessuali. Questi ormoni ci trasformano da bambine in donne, regolano le funzioni riproduttive ed influenzano il nostro benessere psico-fisico. La loro produzione, equilibrio e ciclicità sono influenzati da una complessa rete di comunicazione ormonale tra l’ipotalamo, l'ipofisi e le ovaie. Durante gli anni della fertilità ad ogni ciclo la mucosa dell’utero si riveste di un nuovo strato di cellule, di ghiandole e di vasi sanguigni. Tutto si prepara per accogliere una nuova vita. La mestruazione si verifica quando questo rivestimento si sfalda e viene lasciato andare. Perché? Perché è stato inutile, ossia nessun ovulo è stato fecondato. Con l’evento del flusso mestruale il corpo riparte a fabbricare ancora una volta tutto ciò che gli serve per dare origine ed accogliere una nuova vita. Ecco che, in questa ottica, è facile capire come mai il primo giorno della mestruazione è comunemente indicato come l’inizio di un nuovo ciclo, e non la fine di quello precedente. Pensandoci bene è impossibile stabilire l’inizio del ciclo perché la parola stessa significa cerchio e come tale non ha ne principio ne fine…… Il primo giorno del ciclo è segnato dall’inizio del flusso mestruale e dalla “riattivazione” dell’ipotalamo. Durante il ciclo precedente l’attività pulsatile dell’ipotalamo aveva dato il via ad una serie di reazioni a cascata che avevano portato allo sviluppo del follicolo, alla proliferazione dell’endometrio e all’ovulazione…Finalmente l’ovulo era stato espulso e all’ipotalamo erano giunti segnali del tipo “missione compiuta”! A quel punto l’ipotalamo si era dunque messo a riposo, pensando che fosse finalmente la “volta buona”: quello sarebbe stato il mese in cui l’ovulo sarebbe stato finalmente fecondato…..E invece no…
Ed ecco che si è così giunti ad un nuovo “primo” giorno del ciclo. L’ipotalamo si rimette in moto stimolando l’ipofisi a produrre l’ormone FSH. L’FSH, a sua volta attivo sull’ovaio, induce la maturazione del follicolo contenente un nuovo ovulo. L’ovaio secerne grandi quantità di estrogeni…questi sono attivi in tutto il corpo ma in particolare portano alla formazione, all’interno dell’utero, di un nuovo rivestimento. Un nuovo “nido” per accogliere l’ovulo si sta già formando mentre si elimina, con il sangue mestruale, quello precedente.
Trascorso qualche giorno…..la mestruazione è alla fine. Il follicolo è quasi pronto, gli estrogeni continuano a salire e la mucosa uterina cresce. Dopo circa dodici giorni dall’inizio del ciclo, il follicolo, e con esso l’ovulo contenutovi, giunge a maturazione. È questo il momento più importante di tutto il ciclo. L’ipotalamo dà all’ipofisi un altro messaggio preciso: l’ LH sale così all’improvviso e promuove l’ovulazione. È il quattordicesimo giorno. L’evento, così ben preparato e atteso, è finalmente avvenuto. Sono questi i giorni in cui siamo fertili. Niente più stimoli dall’alto ora. Ciò che rimane del follicolo (corpo luteo) si arrangia da sè a produrre gli ormoni che servono: estrogeni ma, adesso, soprattutto progesterone.
Passano i giorni. Se non ci sono stati rapporti fecondi, tutto ciò che il corpo ha preparato non serve più. Si è in attesa di un’altra mestruazione. E quando questa ci sarà, l’ipotalamo si sarà già rimesso in moto…..tutto sarà iniziato ancora una volta. Il ciclo finisce e ne inizia un altro. Il meccanismo di risposta dell’ipotalamo è complesso e molto affascinante. Si attiva e si disattiva sia in risposta agli ormoni ipofisari (FSH ed LH), sia in relazione ai livelli di estrogeni e di progesterone. È in dialogo continuo con tutto il resto del corpo. Qualsiasi variazione ormonale, a livello di ipofisi o di ovaie, si riflette sull’ipotalamo, e viceversa. Se solo uno di questi si altera, tutto il resto ne è influenzato. La parola magica è “equilibrio ormonale”..ossia “equilibrio di vita”.
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